Dame, decani, cavalli
e cortigiani
Dame, decani, cavalli e cortigiani è il titolo della serie di tavole grafiche che costituiscono uno spaccato del mondo e della vita di corte e di quella fantastica attraverso una rivisitazione attuale. I personaggi estrapolati dal Ciclo degli affreschi nella Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia dipinti da Francesco del Cossa, Ercole de Roberti, Cosmè Tura, diventano personaggi contemporanei trasfigurati con i mezzi informatici in figure ambivalenti, reali in quanto mantengono la loro forma naturalistica, ma con l'intervento della fantasia dell'artista le trasfigura per renderle parte del suo immaginario. Quindi una raffigurazione di una scena della corte Estense, diventa modernissima attraverso una rielaborazione del colore e del segno, della disposizione delle figure, che scorporate, formano un disegno diverso senza mai tradire l'impianto iconografico originale. L'arte antica che rappresenta la nostra matrice, l'imprinting dei nostri antenati, oltre a costituire il bagaglio culturale che noi possediamo, dà stimoli creativi che vengono raffigurati attraverso le moderne tecnologie. In questo caso passato e presente si incrociano, si incontrano in sintonia tra loro.
